due fratelli una foresta ciocca 1

Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake

Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake è un perfetto esempio di albo illustrato semplice e potente allo stesso tempo.

Un albo illustrato come Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake non può mancare nella selezione di albi illustrati di chi si occupa di terapia.

Quegli albi cioè che nella loro moltitudine di significati permettono di creare dei veri e propri ganci, delle riflessioni, dei riconoscimenti.

Più illustrazioni e scrittura si combinano in un equilibrio spesso essenziale, più aprono vie da esplorare e attraverso le quali esplorarsi.

Essenziale è un aggettivo che ben descrive l’albo illustrato Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake.

La trama di questo gioiellino è semplicissima: due fratelli (o due individui che non si conoscono, chi lo sa?) occupano rispettivamente la pagina destra e sinistra dell’albo.

Compiono azioni molto simili, che portano a risultati diversi.

Qualcuno sbaglia?

No, non c’è giudizio nell’esito della narrazione, ma può esistere, giusto o sbagliato che sia, nell’occhio di vuole conoscere e riconoscere questa storia.

Qual è il punto di forza dell’albo illustrato Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake?

Al di là delle immagini, ampie, a tutta pagina, che lasciano il testo a pochissime parole in basso al centro e che quasi possono essere utilizzate come un silent book, è la potenza descrittiva.

Se lo analizzassimo solo dal punto di vista narrativo sarebbe un fulgido esempio di show, don’t tell.

Immagini con campiture ampie, pochissimi eppure precisi i dettagli.
Pochissime parole, spesso una didascalia.

Il punto di forza di Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake è nella sua essenzialità, così potente da spalancare un universo di riflessioni in cui gettarsi.

Entrambi i fratelli partono da un incontro, su un fazzoletto di terra al limitare del bosco e sulla riva di un fiume.

Le pagine che seguono mostrano lo svilupparsi della vita: il desiderio di trasformare l’incontro in qualcosa di duraturo, la costruzione di una vita insieme, una casa, una famiglia, degli amici, degli svaghi.

Un futuro.

due fratelli una foresta ciocca 1

Ma la stessa intenzione passa da azioni differenti e a loro volta portano a declinazioni varie.
Pur avendo poi come esito un risultato similare.

E così se da un lato si parte da una casa che rimarrà circondata dalla foresta, l’altra diventerà una porzione di una grande città, dove gli alberi hanno lasciato posto ai palazzi.

Non vi è giudizio in alcuna delle azioni che con delicata essenzialità vengono raccontate, pagina dopo pagina.

Vi è invece un sapiente gioco di sfumature che può svelare (rivelare?) al lettore un modo differente di guardare il mondo.

Si può pensare al futuro.
E si può stare qui, stare bene.

Si può fare un po’ di spazio.
E si può farsi un po’ di spazio.

Un risultato si piò ammirare.
E si può lasciare che siano altri ad ammirarlo.

Si può radunare.
E si può invitare.

Avvicinarsi.
Circondarsi.

In un continuo controcampo di infinitesimali gradazioni, osserviamo come basti davvero poco per mutare una prospettiva.

E comunque, va bene così.

due fratelli una foresta ciocca 1

due fratelli una foresta ciocca 1

Due fratelli una foresta di Yukiko Noritake di fatto parte dalla stessa foresta ma ha moltissimi modi di abitarla, tanti quanti sono i nostri modi di abitare il mondo, di abitare la nostra vita.

Terre di mezzo ci ha offerto un’altra perla di rara bellezza tra i suoi valenti albi illustrati.

Un albo illustrato che, come penso di moltissimi altri tesori illustrati, dovrebbe comparire su molti tavoli, su molti scaffali, in primis là dove si parla di sé e si mette ordine nel proprio essere umani.

Una rapida carrellata di consigli se volete approfondire lo sguardo che va oltre negli albi illustrati.

A partire dalla chiacchierata con Terre di mezzo, che trovate a questo link e qui sotto.

Quali sono gli albi per relazionarsi? Una chiacchierata con Terre di Mezzo

Qui uno dei tanti perché che dò in risposta a chi ancora non accoglie l’albo illustrato come ponte di incontro tra persone, indipendentemente dall’età.

Tra biblioterapia e albi illustrati.

Qui invece, per uno sguardo alternativo, il blog della dottoressa Serena Neri, una professionista della salute mentale che con gli albi ci lavora davvero bene (e modestamente anche mia partner in crime).

Dal suo blog consiglio:

C’era una forma

Scritto e illustrato da me

Solo per portare due esempi, se spulciate il blog troverete molti spunti.

 

Due fratelli una foresta, Yukiko Noritake
traduzione di Eleonora Armaroli
Terre di Mezzo
Qui per sfogliarlo.

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