albi illustrati per i giorni di pioggia stefania ciocca

Albi illustrati per i giorni di pioggia

Bagnato

nuvole scure,
pioggia e bagnato,
rivoli d’acqua
sul vetro appannato.
Lungo la strada
ombrelli inzuppati,
nasi che colano,
piedi palmati.

Tutti a spasso, S.Hughes

I giorni di pioggia sono bellissimi.
Quando sono idealizzati.

Nelle foto di Instagram e di Pinterest.
Nei video di youtube dove al jazz si abbinano fotografie di foglie e tazze di té fumanti.
Nell’immaginazione in cui si osserva il cielo umido da dietro una finestra puntinata da gocce di piggia
Sempre con l’immancabile tazza di té fumante tra le mani!

Io odio la pioggia.

Non c’è nulla che io odi di più dei giorni di pioggia.

Non c’è niente di “hygge” o “cozy” nell’essere per strada con l’ombrello che si rivolta, sui mezzi pubblici con la gente che ti asciuga l’ombrello addosso e con i capelli da gatto spugnato prima ancora di cominciare la giornata di lavoro.

I giorni di pioggia sono belli nelle illustrazioni e nelle canzoni.

Ma, pur odiando la pioggia, sono nata in ottobre e amo tantissimo l’autunno.
Anche io un po’ vorrei entrare in quelle atmosfere idealizzate che si vedono in certe illustrazioni.

E anche io penso che la pioggia sia bellissima: da sotto le coperte, sul divano, con il mio libro e la tazza di tè.
Quando non devi lavorare.

Oppure se te la gusti attraverso qualche albo illustrato un po’ “cozy”, un po’ “hygge” e, perché no, anche un po’ autunnale.

O, ancora, se sei un bambino.

Questa lista di albi illustrati per i giorni di pioggia, oltre ad avere la pioggia come filo conduttore, ci mostra quello sguardo bambino che abbiamo dimenticato.

Quella capacità piccola, semplice, eppure preziosissima di divertirsi con ciò che si ha.
Anche una giornata di pioggia.

Uno sguardo che non è carico di cinismo o di pessimismo.
Il cui unico apostrofo cupo è lo spauracchio della noia.

Fonte Pinterest

albi illustrati per i giorni di pioggia.

Adatta ai bambini: potete leggere questi albi con loro nei giorni di pioggia, a casa o a scuola prima di cominciare la giornata.

E adatta agli adulti che vorrebbero mettere tutto in pausa e stare dietro un vetro rigato dalla pioggia a godersi un minuto di bellezza idealizzata.

Gli albi illustrati possono essere quella piacevole sospensione.

album per i giorni di pioggia

Album per i giorni di pioggia, D.Torrent, Edizioni Corsare

Nonostante il titolo, in questo albo illustrato la pioggia non è protagonista.
E’ l’intenzione dietro le azioni del protagonista
Perché l’albo è pensato per i giorni di pioggia.

Siamo all’ultimo giorno d’estate.
Nostalgia, penserete in molti.
Non per il protagonista che è depositario della più importante delle saggezze: quella del valore delle piccole cose.

Io metto questo albo illustrato nella lista degli albi per i giorni di pioggia, ma in realtà è un albo dalle molteplici valenze e dai tanti livelli di lettura.

L’ultimo giorno d’estate è un giorno di pioggia.
Ma è anche il ritorno alle cose belle che ci aspettano.
E il protagonista festeggia il suo compleanno.
In dono riceve una macchina fotografica e con quella decide di fermare i momenti belli per guardarseli nei giorni di pioggia dell’inverno.

giorni di pioggia stefania ciocca

I giorni di pioggia sono qui il simbolo dei momenti lenti, morti, magari tristi.

Fare il pieno di bellezza e di cose piccole e preziose aiuta ad essere carichi per i giorni che ci costringono in casa

Di questo albo mi piace da morire la sua progettualità.
Ed è prezioso, da portare nel cuore.

Temporale, Sam Usher, Clichy

(Edit: albo aggiunto il 31 gennaio 2021).
Questo finirà di diritto anche nella lista di albi illustrati per l’autunno perché ha quel mix di colore giallo/arancione su grigio tipico delle giornate autunnali.

Temporale è ambientato in una giornata in cui il vento soffia forte e sbatte contro i vetri.
Il protagonista, che parla in prima persona, udendo questo vento fortissimo, decide di andare dal nonno per proporgli di fare qualcosa insieme.

E per il nonno è il giorno perfetto per andare fuori con un aquilone.
L’albo è scandito da un’alternanza di scene domestiche in cui nonno e nipote cercano l’aquilone e scene ambientate fuori dalla porta di casa, sulla strada battuta da un turbinio di foglie e dal vento sempre più forte.

La ricerca dell’aquilone perduto porta nonno e nipote tra gli armadi, gli scaffali, lo studio e la cantina.
L’aquilone non si trova, ma si trovano tanti oggetti che ricordano a entrambi pezzetti di vita insieme.

A scandire questa narrazione c’è sempre il vento che fuori sferza e ulula.
E poi si trova finalmente l’aquilone.
I due escono e il vento soffia e qui inserisce un esito di magia, con nonno e nipotino che prendono il volo in un cielo di aquilone di ogni foggia.

Alla fine scoppia il temporale, ma entrabi sono tranquilli dentro casa, davanti a una tazza di tè, d’accordo sul fatto che “L’avventura più bella è quella vissuta insieme”.

Questo albo illustrato è luminoso, ha una luce  dei colori meravigliosi.
E a me ha ricordato…Mary Poppins: sarà l’ambientazione inglese, sarà il cielo così british, o forse per quel vento che spazza la soglia di casa così simile a Viale dei Ciliegi 17. O forse è proprio l’aquilone, simbolo di infanzia e spensieratezza…

Una splendida giornata, R.Jackson-S.Lee, Terre di Mezzo

Anche qui abbiamo lo sguardo bambino che dovremo imparare a fare nostro.

Piove.
Ma è una splendida giornata perché si possono fare tante cose divertenti.

Questa splendida giornata…
ci fa saltare, cantare e strillare
Questa splendida giornata…
è perfetta per una sfilata,
per far capriole e nascondersi

I bambini cantano, sguazzano, ridono.
Sembra quasi di sentire i suoni: gli schiamazzi, i salti nelle pozzanghere, ia pioggia sugli ombrelli, il vento.

E poi mentre ci si diverte la pioggia scema, le nuvole si diradano e il cielo si fa azzurro.

Rimangono gli ombrelli colorati e la voglia di divertirsi.

Le illustrazioni portano la firma, ben riconoscibile, di Suzy Lee: la scelta dei colori (bianco, nero e azzurro come ne L’Onda) e la capacità straordinaria di narrarare per immagini si accompagnano alle parole essenziali.

Le parole invitano a guardare la giornata come un momento perfetto, perché è unico e perché solo noi, con il giusto spirito (mindset?) possiamo renderla perfetta.

Ciò che accade, come accade, le atmosfere, lo spirito, sono affidati alla narrazione dell’illustrazione.

Un grande giorno di niente, B.Alemagna. Topipittori

Qui la pioggia non è idealizzata.
In questo albo illustrata il giorno di pioggia è ciò che realmente è agli occhi di un bambino: un giorno sprecato.

Non si può uscire, non si può giocare, si deve restare chiusi in casa, e allora tanto vale giocare ai videogiochi.

Ma qui interviene la mamma che obbliga il figlio a infilarsi l’impermeabile e a scoprire che forse la pioggia è bella anche per giocare.

giorni di pioggia

Questo albo illustrato viene spesso usato per parlare dell’importanza di annoiarsi così preziosa nel mondo bambino.

A me piace invece guardare alle gocce di pioggia che creano rifrazioni, che sembrano voler rovinare tutto ma che invece…possono trasformare una giornata in una grande opportunità.

Forse anche noi adulti dovremo ritrovare quell’incoscienza giocosa di infilarci impermeabile, stivali di gomma, e sguazzare nelle pozzanghere incuranti del resto.

Il sabato è come un palloncino rosso, Liniers, La Nuova Frontiera Jr

Matilda e Clementina, due sorelline, si svegliano di sabato mattina.

La più grande è puro entusiasmo e vuole contagiare anche la sorellina.
Le racconta che il sabato è un giorno bellissimo, dove si possono fare tante cose.

Il sabato è l’inizio del fine settimana e per quanto per i bambini non abbia lo stesso significato che ha per noi adulti, un po’ imparano a capirlo: il sabato i genitori sono tutti per i loro figli e si possono fare e vedere moltissime cose.

Però piove.
Ma Matilda non si lascia scoraggiare, anzi.
Spiega a Clementina che così è ancora più bello: coprendosi bene si può sguazzare nelle pozzanghere, si può correre sotto la pioggia, si può alzare gli occhi al cielo e chissà…magari vedere anche un arcobaleno.

Rosa a pois, A.Callot, G.Godbout, LupoGuido

In diverse occasioni ho parlato di Rosa a Pois, senza dubbio un albo illustrato nella top 10 dei miei preferiti.

Perché mi piace?
Per l’illustrazione vintage.
Perché parla di amore, di inaspettato, di piccoli gesti.
E per l’atmosfera francese alla Chocolat.

Se dovessi dipingere la mia vita ideale, sarebbe quella di Adéle in Rosa a pois.
Ma oltre al caffè avrei una libreria.

Adèle non è una bambina: di tutti gli albi illustrati per i giorni di pioggia fin qui proposti, questo è quello più “adulto”.
Lei ha un problema:  odia la pioggia.

Non ci può fare nulla, lei con la pioggia perde il buon umore e si rintana in casa.

albi illustrati sull'amore

In un giorno di pioggia vede degli stivali rosa abbandonati sotto l’appendiabiti del suo bar.
Dopo altri giorni trova un impermeabile rosa.
E infine trova un ombrello rosa a pois.

Tutto sommato, con tutti questi colori addosso, ben protetta dalla pioggia, il mondo non è poi così male.

L’ombrello rosa di Rosa a pois è un simbolo: è il sorriso che una persona speciale può regalare davanti al grigio del nostro umore nei giorni di pioggia (reali o metaforici) che tutti attraversiamo.

giorni di pioggia

Una giornata no, G.Godbout, La Margherita

Sì, l’illustratrice è la stessa di Rosa a pois.
E’ riconoscibile lo stile un po’ vintage e la mano ” a pastello” che immerge subito in una bellissima atmosfera.

La narrazione di questo albo illustrato procede come “reazione a catena”.

La pioggia è, simbolicamente, la nuvole nera in un giorno sereno.
Tutto comincia con un marito che esce di casa dimenticandosi di dare un bacio alla moglie.

Un piccolo gesto che porta il sereno viene dimenticato.
E da quel momento è tutto un sussguirsi di scontentezza e sguardi imbronciati.
Di nuvole nere cariche di pioggia sopra i pensieri.

Tranne il cane, che già dalla copertina si mostra felice, scondinzolante: perché basta così poco per essere felici e avere voglia di giocare.
Anche nei giorni di pioggia.

Così come è bastato poco perché tutto si guastasse, basta altrettanto poco perchè tutto si aggiusti e torni il sereno.

Un albo illustrato dove i piccoli gesti sono veloci e leggeri come le nuvole che corrono nel cielo.
Nuvole chiare o nuvole nere.
Ma se voi siete il cielo, avete la saggezza di sapere che le nuvole passano.

Tutti a spasso, S.Hughes, Pulce Edizioni

Albo per tutte le stagioni e per tutte le età.
Gli ho dedicato un’approfondita recensione qui.

La poesia che apre questo post è tratta dalla stagione Autunno di Tutti a spasso.

Ricordo sempre che è un albo che ha più di 30 anni ma ha avuto il pregio di fermare il tempo dell’infanzia attraverso il passare delle stagioni.

La pioggia di questo albo, la sensazione che lascia, l’umido che si sente sono piccole quotidianità che tutti abbiamo vissuto.

 

Per gradire, un video con il suono della pioggia.

Altri titoli sparsi:

Prima della pioggia, L Hiratsuka, Pulce Edizioni
Mannaggia, piove! G. Franceschelli, Pulci Volanti
Il Temporale, F.Stehr, Babalibri
La grande battaglia, A.Antinori, Corraini

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