Gli amori di un fantasma in tempo di guerra, Nicolas De Crecy

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra è un libro illustrato pubblicato da EInaudi Ragazzi.
Un libro che è uscito ormai da qualche settimana, e che io non smetto di proporre.

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra può sembrare una simpatica variazione sul tema della guerra, ma nasconde in realtà una profondità di sentimenti tale da stupire un affermato lettore.

Nicolas De Crecy è l’autore e illustratore di Gli amori di un fantasma in tempo di guerra.
Le illustrazioni sono così belle che io vorrei poter comprare due copie di questo libro: una da conservare, e una da privare delle illustrazioni e con queste farne delle cornici.

Nicolas De Crecy è soprattutto un vero maestro nell’utilizzo di registri narrativi e artistici differenti.

Vi segnalo il bellissimo articolo che Artribune gli ha dedicato nel 2017 in occasione della pubblicazione di Diario di un fantasma. Qui l’articolo.

Nel caso di Gli amori di un fantasma in tempo di guerra De Crecy adotta la forma narrativa del romanzo, accompagnato qui e là da illustrazioni.

La trama di Gli amori di un fantasma in tempo di guerra racconta la Seconda Guerra Mondiale vissuta nel mondo dei fantasmi.

Raccontata così, sembra una trama leggera, intelligente e divertente.
Da bambini.

No, perché Gli amori di un fantasma in tempo di guerra vi porta a riflettere filosoficamente sulla vita, la morte, l’amore, l’abbandono, la solitudine, la cattiveria, l’esistenza nel senso più ampio del termine.

Per De Crecy il mondo dei fantasmi vive parallelamente a quello degli umani.

Dal resto l’uno non esisterebbe senza l’altro.
I fantasmi di questo libro “nascono” dall’ultima emanazione vitale degli esseri umani.
L’anima decanta e diventa uno spettro in potenza, che viene poi cresciuto ed educato da altri fantasmi.

Ma cosa succede se l’essere umano che ha “dato vita” al fantasma persisteva cattiveria, insoddisfazione, rancore?

Ne scaturisce un fantasma rabbioso, inacidito.
Un fantasma, dei fantasmi, che col tempo si incattiviscono, si alleano e vogliono tornare ad una purezza originaria ora corrotta dall’arrivo di una nuova generazione di spettri, provenienti da umani di bassa estrazione sociale.

Direi che fin qui le similitudini con un dato periodo storico umano sono tante.

Il nostro fantasmino protagonista si trova così catapultato in questo mondo adulto fatto di cattiveria, di lotta ma anche di disobbedienza e resistenza.
Un fantasmino che conosce molto presto l’abbandono da parte dei genitori, la solitudine del crescere solo, l’inadeguatezza di fronte alla Resistenza e il desiderio bruciante di farne parte.
E poi la paura della lotta, la determinazione verso la libertà, il dolore della perdita, la malinconia di un’esistenza passata a vagare da solo. Poi ancora amore e ancora disperazione.
E alla fine il timore di vedere la storia ripetersi.

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra è prezioso, per le parole, per la storia e per le immagini.
Per le suggestioni filosofiche, per la poetica inventiva. E per la retorica: questo libro ne è totalmente privo.

Dei passaggi che più ho amato, quello che segue è forse il mio preferito.

I fantasmi sono sempre stati emanazioni virtuali, che esistevano solo nella mente degli uomini. I nostri antenati non erano mai visibili, perché non si erano mai mostrati, non erano mai apparsi.
Sono però sempre stati presenti, sebbene sotto forma di sogno inafferrabile, estremamente evanescente, e si sono poi incarnati, per così dire, prendendo la forma nelle pieghe nascoste del talento degli Artisti […] Gli artisti hanno dato ai fantasmi un’autonomia, nonché un’anatomia, le hanno fatte apparire in modo preciso, offrendo loro un esistenza concreta. Detto ciò se i pittori sono responsabili di questa rivelazione, non è che loro malgrado; è infatti grazie ai riti religiosi trasposti in pittura che gli spettri hanno potuto manifestarsi attraverso la mano inconsapevole dei più grandi artisti!

Il fantasmino protagonista, in fuga verso la grande città, trova riparo all’interno di un museo, dove conosce il fantasma custode, grande appassionato di arte.

Mentre il fantasmino vaga per le sale del museo, si trova davanti ad un dipinto di Velasquez che raffigura un San Tommaso. Tra le pieghe della veste del Santo, i fantasmi vedono a loro volta altri fantasmi.

E la spiegazione è esattamente questa: i fantasmi non possono essere visti dagli uomini, ma dagli artisti sì.

E’ una splendida riflessione sul potere dell’arte: l’arte ha la capacità di mostrare ciò che non è visibile agli occhi, dandogli corpo, portando la conoscenza a un livello superiore.

Ancora riporto qui un altro brano che potrebbe avviare una discussione lunghissima:

Ma un fantasma può davvero morire?
Insomma, dal momento che non è vivo, muore davvero oppure solo per un certo periodo di tempo, magari qualche secolo, prima di risvegliarsi con un’indole completamente diversa? Un fantasma non è forse abbastanza irreale da poter evitare quella tappa così concreta  rappresentata dalla fine della vita?

Si avverte in queste parole il dubbio che attanaglia, la domanda impellente sul senso della vita e della morte.
E si avverte il dolore, un dolore da morire, perché questo è uno dei passaggi fondamentali per il nostro fantasmino.

Conoscerà anche l’amore verso una ragazzina speciale (di lei non viene mai fatto il nome, eppure è chiaro come il sole a chi si riferisce e qui non vi faccio spoiler).

E conoscerà la paura che tutto si ripeta.
Perché una delle trovate narrative più belle di questo libro (insieme alla trama, alla profondità emotiva, all’azione e  alla suspense) è sicuramente quella di far accadere la storia nel mondo dei fantasmi proprio un attimo prima che accada nel mondo degli uomini.

E la terribile guerra che ha devastato il mondo fantasma, accade presto anche agli uomini.

Leggete Gli amori di un fantasma in tempo di guerra per lasciarvi sorprendere, per chiuderlo e per continuare a pensarci anche a distanza di settimane.

Gli amori di un fantasma in tempo di guerra è stato ovviamente anche uno dei miei più sentiti consigli per i libri da regalare a un adulto a Natale 2019. Qui trovate gli altri.

 

ATTENZIONE!

Vorrei organizzare un gruppo di lettura legato a questo libro.
Chi vuole partecipare, batta un colpo!

 

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