Perchè leggere?

Perché leggere l’ennesimo blog che parla di libri?
Ne mancava giusto un altro!

Ma in realtà la domanda principale è proprio Perché leggere?

Ho sempre pensato che mai avrei fatto un mio blog di libri. Mi dicevo “Si, ok, leggo tanto è vero, ma di lettori forti come me ce ne sono tantissimi, troppi”.

Ed eccomi che mi ritrovo a scrivere su un blog, il mio, che guarda caso parla proprio di libri.

Ma.
Ci sono dei ma.

Mi ritrovo a scrivere di libri è vero, ma non solo dei libri che leggo e che mi piacciono.
Ci lavoro tutti i giorni coi libri perché in questo momento della mia vita ho la fortuna di fare il lavoro più bello del mondo.
Ma non è nemmeno questo il motivo.

Perché leggere?

Il motivo è nel desiderio di condividere un pensiero, e cioè che nei libri ho sempre trovato molte risposte.

Nei libri ci sono le risposte giuste, anche alle domande sbagliate.

Ogni volta che desideravo soddisfare una curiosità o intraprendere un percorso professionale, la prima domanda la ponevo ai libri e solitamente ne ricevevo buon esito.
Perché leggere? Per sapere. Per crescere. Per non avere limiti. 

Prima di fare la libraia ho lavorato tanto come fotografa e come organizzazione eventi. Di quella vita mi piaceva il fatto che ogni giorno potevo essere in un luogo di lavoro diverso, a contatto con realtà differenti dalle quali imparare qualcosa di nuovo.
E’  stato uno stimolo continuo, rovinato solo dal fatto che siamo in Italia e che la vita da freelance non può durare per sempre.
I continui stimoli, uniti alla mia infinita curiosità, mi hanno sempre spinto a interrogare i libri.
Per avere risposte, sì, ma anche per studiare, per migliorarmi, per sapere.
E a forza di leggere, leggere tanto e di tutto, è come se si acquisisse un super potere.

I libri danno il super potere di vedere oltre.

Un top manager americano diceva “If you want to lead, read”.
Suona meglio in inglese, ma il senso profondo in italiano non cambia: se vuoi ottenere di più, leggi di più.

Perché leggere? Perché se vuoi ottenere di più, devi leggere di più.

Leggi per passione, per interesse, per dovere nei confronti di te stesso, della tua professione o di quel nuovo percorso che stai per intraprendere, personale o lavorativo o didattico.
Chi come me ha appreso questa possibilità meravigliosa che i libri donano, sa riconoscere nei libri un supporto lavorativo, un’occasione di esplorare nuove vie, vie più efficaci per il proprio lavoro, anche se si tratta di un lavoro che poco a che ha fare con i libri.

Perché leggere?
Perché più si legge più nascono idee.
E più nascono idee più si ha voglia di fare, di creare, di migliorare.

Sarà banale, ma leggere libri permette di leggere se stessi, il mondo, gli altri.
E più si legge più vengono idee nuove, più vengono idee nuove più aumentano le curiosità e si trae ispirazioni per il proprio percorso.
Leggete per credere.

In questo “ennesimo blog di libri”vi racconto e vi mostro quanto i libri possano essere fonte di ispirazione, di idee, punto di incontro e di esperienza da cui partire per creare qualcosa di nuovo e per percorrere nuove strade.

Perché leggere?

 

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