Chi sono

Se la vita è un giardino di sentieri che si biforcano, come scriveva Borges, allora posso dire che di quei sentieri ne ho battuti molti.
Cosa sono stata “prima”?
Una studentessa di lettere e teatro, poi di fotografia di scena.
Poi ho fatto esperienza in un mondo pieno di parole straniere e fuori posto.
Un’assistente nel mondo dell’organizzazione mostre e degli eventi in generale, dove però si dice assistant project manager, e assistente in teatro, dove si dice più banalmente assistente alla regia.
Una fotografa che ha girato teatri, tendoni, fiere, ma anche il mondo della moda, del design e degli chef (però si dice fashion, design e food).
Ho lavorato all’Accademia del Teatro alla Scala e all’Istituto Italiano di Fotografia. In mezzo un sottobosco di lavorini e lavoretti (e lavoroni!) da freelance come editor e ghostwriter e gestione contenuti (ma si dice content manager).

Molte strade le ho percorse grazie alla tenacia, e il caso poi ha fatto il resto: le sorprese e le svolte che la vita ci regala per fortuna non mi spaventano.

Ho scritto di circo, ho interrogato di circo all’università, da fotografa e da editor ho vissuto tante vite, fatto molte esperienze, tutte quasi senza paura. Ed è stato grazie al mio progetto fotografico Facce da Librai, in cui racconto storie e aneddoti delle librerie e dei librai milanesi, che ho potuto entrare in libreria da fotografa rimanendoci come libraia. E finalmente finire in un posto dove le parole hanno un loro fascino e una buona collocazione.

L’essere stata a stretto contatto con tante librerie e tanti librai mi ha permesso di sviluppare una “fenomenologia del libraio” e di capire velocemente cosa funziona e cosa no in questo campo, cosa cercano le persone, cosa è più o meno efficace a seconda del contesto.
Le mie mie vite precedenti mi hanno permesso di comprendere, e quindi saper proporre, le esperienze che si creano intorno al libro.

Perché al centro di tutto c’è lui, il libro, e soprattutto per ciascuno di noi c’è un libro adatto.

A maggior ragione per chi cerca stimoli e idee per la propria professione.

Oggi sono una libraia specializzata in editoria ragazzi e narrativa che esce dalla libreria per raggiungere, attraverso racconti, gruppi di lettura, immagini e servizi personalizzati il maggior numero di persone possibili.

Ci sono tante storie da raccontare, da immortalare, da scoprire e da proporre.
Proprio come ci sono tanti libri da raccontare, consigliare, utilizzare.
Perché i libri possono essere dei perfetti grimaldelli per rompere con la banalità che ci circonda, per scardinare una finestra chiusa e fare entrare aria nuova nella casa della nostra anima
Avete mai pensato quanto gli albi illustrati possano essere una fonte di ispirazione, un momento di pace, un regalo perfetto per voi stessi ed altri?

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