Guide turistiche per bambini? Ecco le migliori, anche a scuola

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NewScuola

Quali sono le migliori guide turistiche per bambini?

E’ la domanda che spesso mi pongono.

Vuoi perché il grande ponte pasquale è alle porte, vuoi perché, a conti fatti, mancano solo 30 giorni alla fine della scuola, e qualcuno sta già pensando alle vacanze estive.

Vuoi perché, soprattutto su Milano, tanti nonni ci tengono a far conoscere la città ai nipoti, sia che essi vivano a Milano sia che vengano da fuori.

Grazie ad una chiacchierata fatta con le fondatrici di Pin and Go, un sito che unisce perfettamente il binomio viaggio e intrattenimento per famiglie, ho pensato di realizzare una “guida alle guide turistiche per bambini”.

Fortunatamente lo scaffale delle guide turistiche per bambini è piuttosto fornito.

Il vantaggio della guida turistica per bambini è molteplice: prima di tutto coinvolge i bambini in un’attività “da grandi”, li rende partecipi dell’organizzazione di un viaggio o di una gita e la scoperta diventa un momento di condivisione tra i genitori e i figli.

Qui è dove vi racconto di quello scaffale e di quali sono le migliori.
Per documentarmi meglio mi sono concentrata in particolare sulle guide turistiche di Milano.
Perché? Perché è la mia città!
Cogliendo i punti di forza che ci sono nel raccontare una città che conosco bene, riesco ad essere esaustiva e obiettiva anche nei confronti delle guide dedicate ad altre città.

ATTENZIONE: la proposta è stata realizzata dopo aver letto tutte le guide che conoscevo e che avevo a disposizione. Se alcune guide non sono state incluse in questo articolo è per due motivi: 
1. Non ho ritenuto opportuno inserirle.
2. Non ero a conoscenza del progetto editoriale: il mercato editoriale italiano è ricco di case editrici di ogni dimensione e provenienza, ed è oggettivamente impossibile conoscere tutto. Laddove non mi capitano sotto mano in libreria, alcune collane le conosco grazie al passaparola, alle segnalazioni e ad un lavoro di ricerca. 
E’ per tanto possibile che questo post possa essere aggiornato nel tempo, qualora io ritenga opportuno inserire nuove proposte 

Guide turistiche per bambini…in Italia e all’estero

1.Le guide della Pimpa, Franco Cosimo Panini

Guide turistiche per bambini Panini

Si rivolgono a bambini di fascia d’età 3-6 anni.
Pimpa è un personaggio conosciuto e riconoscibile, e nelle guide turistiche non perde il suo stile semplice e accattivante per i più piccoli.

Le guide de La Pimpa va.. (la collana si chiama Città in gioco) sono pensate per essere semplici, per coinvolgere i bambini nella scoperta di una città senza dimenticare mai la dimensione del gioco.

Le guide di Pimpa si aprono tutte con una pagina a fumetti, mentre sui primi risguardi di copertina ci sono le indicazioni su come usare la guida: ci sono dei giochi da fare per la città e dei giochi da fare sulla guida; ci sono adesivi da attaccare e modellini in carta da costruire.
Ad esempio sulla guida di Milano c’è un modellino di triceratopo, lo stesso che si vede nelle sale del Museo di Storia Naturale.

La città è raccontata attraverso i suoi monumenti principali e attraverso le sue caratteristiche più riconoscibili.
Sempre nel caso di Milano ad esempio si parla del Castello Sforzesco e del Duomo, del tram e del panettone.

Le descrizioni sono brevi e in stampatello maiuscolo, ogni monumento o curiosità non occupa mai più della doppia pagina.
Ecco perché consiglio Pimpa non oltre i 6 anni: il target è decisamente prescolare, mentre lo stampato maiuscolo può aiutare i primi lettori.

Nella sua semplicità Pimpa riesce a rendere le guide turistiche per bambini alla stregua dei fumetti con cui tutti noi adulti siamo cresciuti, riuscendo però ad essere esaustiva e senza perdere di vista l’età dei fruitori.

La collana di Pimpa è quella più ricca in assoluto nel panorama delle guide turistiche per bambini, esiste addirittura la versione sul Museo Egizio e quella in dialetto veneziano su Venezia.

Il suo catalogo riguarda solamente le città italiane.

2.Le Guidine EL

Guide turistiche per bambini EL

Le Guidine EL sono la seconda categoria più ricca di titoli nel settore di guide turistiche per bambini.
Vanta in catalogo circa dieci titoli tra città italiane e città straniere: Verona, Milano, Torino, Firenze, Venezia, Roma, Sicilia (quindi regionale), Londra, Parigi, New York.

Il target vai dai 7 ai 10 anni,

Nei primi risguardi le Guidine riportano le mappe della città o della regione.
Viene poi introdotta con poche parole che cosa scoprirete della città che andrete a visitare.

Ogni bellezza, caratteristica, monumento raccontato occupa anche qui una doppia pagina.

Posso indicativamente dividere i capitoli e gli argomenti delle guidina in:

  • Descrizione storica e vari periodi,
  • Personaggi famosi
  • Curiosità e tradizioni
  • Monumenti e musei (occhio particolare rivolto ovviamente ai bambini)
  • Le dieci cose da fare e vedere assolutamente
  • Una pagina dove scrivere e prendere appunti

Lo stile è caratterizzato da un tono semplice, diretto, mai noioso o pesante.
Mira a incuriosire i bambini senza dar loro l’impressione di trovarsi sui banchi di scuola.

3.Le guide “I bambini alla scoperta di…”, Lapis Edizioni

Guide turistiche per bambini Lapis

Il formato è alto e stretto e il contenuto rendono queste guide molto simili alle guide turistiche tradizionali.

La completezza delle informazioni, l’organizzazione del materiale e le proposte per itinerario sono le caratteristiche che, a mio avviso, le rendono le migliori guide turistiche per bambini al momento disponibili.

La fascia d’età sarebbe quella che va dagli 8 ai 10 anni, ma…

Ma io proporrei un lavoro su queste guide anche in prima media e ammetto di essermi trovata a meraviglia pure io, che di anni ne ho 34.

Le guide della Lapis sono una versione alleggerita delle guide turistiche per adulti, e quindi allenano i bambini a ragionare su un formato di lettura e di libro diverso dal solito.

E possono piacere pure a quegli adulti, tipo la sottoscritta, che sono refrattari alle guide turistiche tradizionali ma che non disdegnano l’idea di un itinerario da seguire.

La guide Lapis iniziano con delle semplici istruzioni e suggerimenti: insegnano a interpretare i simboli e le mappe, suggeriscono come approcciarsi agli itinerari e come sono calcolati i secoli e i periodi storici.

Si parte poi con delle nozioni storiche, esaustive, raccontate con l’approccio divulgativo che molti testi per ragazzi hanno il pregio di conservare.

Vengono poi proposti diversi itinerari, completi di mappa.
Ad esempio la guida di Milano propone sette itinerari in sette zone differenti della città.

Ogni itinerario sviluppa in maniera approfondita le nozioni storiche, artistiche senza mai perdere di vista le informazioni più curiose e particolari.

Proprio per questo suo approccio da vero “turista” trovo sia una guida perfetta da regalare anche a chi è autoctono di quelle città: insegnano a guardare con occhio diverso un luogo che normalmente si guarda solo di sfuggita.

Le guide I bambini alla scoperta di… comprendono Milano, Bergamo, Pavia, Firenze, Roma Antica, Bologna, Palermo, Torino, Verona.
Roma e Milano hanno anche una versione inglese.

Esistono poi altri due titoli Lapis realizzati in una collana diversa, dal titolo A spasso per… che comprende Venezia e Firenze. Guide turistiche per bambini Firenze

L’approccio di queste due guide è però diverso dalle altre dello stesso editore.

Sono più assimilabili alle Guidine di EL, con l’aggiunta per cui ogni pagina si apre arricchendosi di informazioni.

4.Le guide EDT (la Lonely Planet per bambini)

Quattro titoli di Lonely Planet for Kids: Londra, New York, Parigi e Roma.

Il formato è quadrato, l’approccio è pop: ogni guida si rivolge ai bambini di fascia d’età abbastanza ampia dal momento che offrono una panoramica di curiosità legata ad ogni città.

Se ad esempio in una tradizionale guida di Londra si parla di Buckingham Palace, nella Lonely Planet per bambini abbondano curiosità e particolarità e dettagli legati al mondo dei reali britannici.

Curiosità divertenti che possono allettare bambini di 5 anni, di 10 anni e … anche gli adulti!

Guide turistiche per bambini Lonely Planet

5.Le Mappe Italy for Kids

Non rientrano nelle guide turistiche, ma sono un approccio diverso alla scoperta della città.

Ricordiamoci anche che moltissimi adulti non sanno come si legge una mappa, quindi perché non approfittarne e cominciare a maneggiarne una per gioco, fingendo di essere alla ricerca di numerosi tesori.

Le Mappe Italy for Kids sono piccole e maneggevoli, sono dedicate alle principali città italiane rappresentate attraverso disegni, icone e con la possibilità di giocare attaccando numerosi adesivi.

Garantisco che anche i più grandi ne vorranno una da appendersi in casa!

Novità in casa Italy for Kids: la mappa della Milano di Leonardo da Vinci.

6. Altre guide

Esistono poi altri titoli che rientrano nelle guide turistiche per bambini ma che per profondità di catalogo non possono essere contemplate in vere e proprie collane come sopra.
In alcuni casi hanno pochi titoli in altri si tratta di titoli singoli creati ad hoc per una città.

Ciò non toglie che, a seconda della destinazione, possano rivelarsi più funzionali e complete a seconda dell’esigenza.

Milano, il gioco dell’Arte
Firenze, il gioco dell’Arte

Un librino di formato cartonato e quadrato di pochi centimetri realizzato dalla casa editrice Mandragora.
fascia di età 5-7 anni, il libro si concentra sulle bellezze artistiche della città: su Milano si va dal classico Duomo al Teatro alla Scala passando per la scultura di Giò Pomodoro.
Molto comodo, il libro riporta sulla pagina di sinistra una breve descrizione, su quella di destra un’immagine del monumento.

Ettore, il riccio viaggiatore, Scalpendi Editore

Guide turistiche per bambini Scalpedi

La fascia d’età è la medesima di Pimpa, ma l’illustrazione è più tradizionale e con dei toni un po’ vintage.
L’approccio alle città (Milano, Roma e Firenze) è giocoso e all’insegna del racconto. Ogni visita è un’avventura vissuta dal riccio Ettore e i bambini possono ripercorrerne i passi.

Guide regionali Sime Books

Sime Books è una casa editrice specializzata in turismo, e ha dedicato una piccola sezione a degli albi illustrati bilingue dedicati ad alcune regioni d’Italia.
Dalla scelta delle regioni e dal fatto che i libri sono realizzati in italiano e testo a fronte inglese si comprende come il loro target siano i turisti innamorati dell’Italia.
I Sime Books turistici per bambini sono: My mini Tuscany, My mini Rome e My mini Puglia.
Realizzata in un altro formato c’è anche una guida archeologica della Sicilia per ragazzi (dai 10 anni).

Guide turistiche per bambini Sime

Milano Millestorie, Babalibri

Su Milano, insieme alla guida Lapis, questa guida è la migliore.
Spesso infatti io le vendo insieme perché vanno ad integrarsi.Guide turistiche per bambini Milano Millestorie
Se Lapis infatti ha l’approccio più turistico includendo guida e itinerario, Milano Millestorie ha il pregio di raccontare nel dettaglio tante storie e curiosità sulla città, al punto da essere amato e apprezzato anche dal pubblico adulto.
La guida è divisa per zone e per ogni zona si raccontano dettagli storici e tradizionali senza dimenticare storie più curiose, personaggi meno noti e percorsi poco battuti (come ad esempio la visita al buio all’Istituto dei ciechi).
Un ulteriore pregio di questa guida è che in fondo c’è una versione ridotta e in bianco e nero dove i testi sono stati tradotti in inglese.

Milano Millestorie è anche un sito web, ecco qui.

Nel settore per adulti invece si trovano tantissime guide per vivere le città con i bambini con suggerimenti di indirizzi e attività Family Friendly.

Le guide turistiche per bambini…a scuola!

Avete mai pensato di utilizzare le guide turistiche per bambini per un progetto scolastico o didattico?

Le guide turistiche per bambini sono geografia, sono storia, sono cartografia, sono costume e curiosità.

Volendo si possono includere gli studi sociali e il rapporto dei bambini con i concetti di ricerca e di fonte storica.

Sono attività che declinate a seconda del grado di difficoltà si possono proporre alle elementari ma anche alle medie.

Possono essere un’occasione per studiare altre città, o anche solo per guardare alla propria, trasformandosi in piccole guide turistiche.

Ecco di seguito alcuni spunti per utilizzare al meglio le guide turistiche per bambini:

  • Osservarle, studiarne le caratteristiche e decidere di realizzare la guida turistica della propria città, del proprio paese o, perché no, del proprio quartiere;
  • Individuata la città o la porzione geografica di cui si vuole parlare dividersi in gruppi: chi disegnerà la mappa, chi sceglierà l’itinerario, chi si concentrerà sulla storia dei luoghi e dei monumenti, chi andrà alla ricerca delle curiosità e delle tradizioni. E ovviamente servono anche illustrazioni e fotografie per renderla più completa.
  • Si potrebbe lasciare spazio a ciò che si vorrebbe avere nella propria città: la città ideale, un capitolo a parte che renderà la vostra guida turistica personalizzata.
  • La guida turistica poi potrà essere assemblata diventando un prodotto di classe…e poi la si potrebbe regalare o presentare in un’occasione pubblica.

 

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