Spunti di lettura

(S)Punti di lettura vuole essere un modo di vedere i libri differente.

In un libro troviamo noi stessi, ma possiamo trovare anche nutrimento per la professione o per la vita quotidiana.
Possiamo trovare l’ispirazione, anche quando non la stiamo cercando.

La miglior abitudine che si possa prendere è quello di rivolgersi ai libri qualunque sia la nostra necessità.

I libri hanno la risposta giusta anche per la domanda sbagliata.
L’importare è interrogarli.

Cosa troverete in (S)punti di lettura?

  • Suggerimenti per come utilizzare i libri per farne laboratori.
  • Il mio modo di leggere i libri: mi piace trovare livelli di lettura differenti, utili a chi cerca ispirazione, sia che siate creativi sia che siate insegnanti o coach.
  • Le storie di chi dai libri è partito per costruire una professione.
  • Libri e idee per i gruppi di lettura.
  • E poi ci trovate Facce da Librai, il progetto fotografico che da qualche anno racconta le librerie e i librai.

(S)Punti di lettura vuole essere l’indicazione delle tante strade percorribili che i libri offrono.
Tutto dipende da dove volete andare…anche se a volte l’ispirazione arriva all’improvviso, senza cercarla, e può trovare destinazione a distanza di anni.

L’estate dei miei 16 anni ricordo che mi annoiavo a morte.
Nella libreria dove andavo ogni settimana scovai Scelti dalle tenebre di Anne Rice.

Nel libro, a un certo punto, il protagonista fugge con una compagnia di comici dell’arte.
A 16 anni non avevo idea di che cosa fosse la commedia dell’arte, ma dopo averne letto approfondii l’argomento…ed è come se fossi scappata anche io con loro, tra le pagine di quel libro!
Mi iscrissi al corso di teatro del liceo, coltivai la passione per il teatro al punto che scelsi di fare lettere a indirizzo teatrale. E poi studiai fotografia di scena e per anni ho lavorato tra palchi, spettacoli di strada, piste di circo.

Alla fine sono approdata al primissimo amore, quello che circonda i libri e che fa sì che il libro giusto indichi la strada giusta: la libreria, dove tutto è iniziato.

Quel libro, un libro horror, ha determinato una parte importante della mia vita.
Non era un grande classico, non era letteratura altissima, neppure un saggio pieno di illuminazioni. Era solo un romanzo di evasione che per me ha significato tantissimo.

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