albi illustrati sull'accoglienza

I miei albi illustrati sull’accoglienza

Settembre è il momento dell’anno in cui si pensa all’accoglienza.

Chi ha la fortuna di avere continuità nel lavoro di insegnamento può pianificare questo momento già dai mesi precedenti.

Mentre per chi scopre solo a poche settimane dall’inizio della scuola dove si troverà e a chi dovrà insegnare, ci si organizza in fretta e furia.

Quando si parla di albi illustrati sull’accoglienza ho una serie di “cavalli di battaglia” che non smetto mai di proporre.

Anche se preferisco l’organizzazione e la preparazione su misura di un percorso che tenga conto degli obiettivi dell’anno scolastico, della composizione della classe, delle intenzioni.

Sebbene il mondo dei libri per bambini sia pieno di voci autorevoli che parlano di albi illustrati sull’accoglienza (per citarne due: Teste Fiorite e Scaffale Basso), vi racconto cosa secondo me non può mancare

La mia mini selezione di albi illustrati sull’accoglienza.

Intanto qui trovate due articoli in cui ho parlato di accoglienza, di racconto di sé e di presentazione.

Gli albi illustrati per presentarsi
Gli albi illustrati sull’identità. 

Gli albi illustrati sull’accoglienza che suggerisco di seguito sono presi da questi due articoli ma ne ho aggiunti di nuovi.

Un piccolo mondo, LORICANGI-Cristina Storti Gajani, Fulmino Edizioni

Albo illustrato di cui ho parlato anche qui.
Si adatta al discorso dell’accoglienza perché leggendolo viviamo l’attesa del protagonista che trascorre l’estate in una nuova città, in attesa di cominciare la scuola dove non conosce ancora nessuno.

Due sono gli spunti per lavorare sull’accoglienza.
Uno è costituito dalla domanda che la maestra pone: “Racconta la cosa più bella che ti è successa in spiaggia durante l’estate”, utile dalle elementari alle superiori.

L’altro è costituito dalle bottiglie che il protagonista colleziona dopo averle ritrovate sulla spiaggia: bottiglie di vetro tutte diverse in cui lui immagina mondi.

Mondi perfettamente rappresentati dall’estro dell’illustratrice e che può ispirare un’attività di classe.

Perché lo consiglio fino alle superiori? Perché nelle illustrazioni delle bottiglie c’è tutto un mondo di riferimenti artistici e culturali e perché apre al discorso del collezionismo, della wunderkammer e, per estensione, della descrizione di sé.

Che cos’è la scuola? Tortolini-Somà, Terre di Mezzo

Ma che cos’è la scuola?
Bambini e ragazzi che non si sono mai affacciati al nuovo (prima elementare o prima media) sono pieni di aspettative e anche paure.
I bambini che già la conoscono hanno curiosità e magari timore misto all’idea della noia.

Questo albo illustrato descrive la scuola come un organismo in mutamento.
Un luogo chiuso che però è anche aperto.

E’ un luogo in cui

la somma di tutte le differenze compone la scuola

Ci si scambiano pensieri, si fa amicizia, si insegnano gli errori e l’immaginazione.

Un albo con le splendide illustrazioni di Marco Somà che destruttura e descrive un luogo immaginato, temuto, ambito.

Consiglio questo albo illustrato per l’avviamento alla scuola primaria.

albi illustrati sull'accoglienza

Pronti, via!, j.Morstad, Terre di mezzo

Un albo illustrato dove, nell’arco di una giornata, possiamo cogliere le infinite possibilità di scelta che abbiamo.

Dove andiamo?
Cosa facciamo?
Come ci vestiamo?

Ogni domanda, ogni possibilità e ogni pagina sono accompagnate da tantissime illustrazioni che presentano molte delle possibilità di scelta.

Tra gli albi illustrati sull’accoglienza è quello che può aiutare un po’ di più chi ha qualche remora e qualche timidezza.

Adatto anche alle medie: immaginate di prendere ad esempio una delle illustrazioni ricche di elementi e di chiedere ai ragazzi di descrivere sé stessi disegnando tutto ciò che può descriverli…

A CHE PENSI, L. MOREAU, ORECCHIO ACERBO

Semplicissimo, procede per disvelamento.
La sagoma di una persona raffigurata di profilo si apre e nella sua mente vediamo la rappresentazione grafica dello stato d’animo che possiede.

Su questo albo illustrato suggerisco di basarsi preparando dei fogli bianchi con il disegno di una sagoma e un’aletta della medesima forma da aprire: i bambini o i ragazzi possono disegnare al suo interno lo stato d’animo o la descrizione di sé.

albi illustrati per presentarsi stefania ciocca

UNO COME ANTONIO, SUSANNA MATTIANGELI E MARIACHIARA DI GIORGIO, IL CASTORO

Anche questo albo è perfetto per consentire a bambini e ragazzi di parlare di sé: chi sono a casa, chi sono con gli amici, chi sono nel tempo libero, come vogliono presentarsi nel nuovo contesto scolastico.

Di solito lo associo a Come funziona la maestra? delle stesse autrici.
Quest’ultimo lo consiglio non oltre la scuola primaria.

albi illustrati sull'accoglienza

Piccoli mondi, Collet-Chebret, Coccole Books

Nel titolo e nelle intenzioni è simile a Un piccolo mondo, anche se diverso come svolgimento.

Rimane il tema di base, ovvero la presentazione delle persone come tanti piccoli universi con caratteristiche proprie.
Dall’incontro e dallo scambio si conoscono nuove possibilità e ci si arricchisce.

Lo consiglio non oltre la scuola elementare

manco per sogno, B. Alemagna, Topipittori

Tra gli albi illustrati sull’accoglienza questo si presta moltissimo per l’avviamento alla scuola primaria e anche alla scuola dell’infanzia.

Adatto cioè al primo distacco consapevole e alle prime paure dei bambini di fronte al nuovo: nuovi amici, nuova routine.
Una nuova indipendenza.

Protagonista è Pasqualina, che proprio non vuole andare a scuola!
Mentre tutti vanno a scuola, Pasqualina è recalcitrante e i genitori faticano non poco a trascinarla fuori di casa.

E qui avviene il colpo di teatro.
Pasqualina urla talmente tanto forte MANCOPERSOGNO! che i genitori rimpiccioliscono.
E così Pasqualina se li porta appresso.

E’ un colpo di teatro perché quante volte i  genitori, per rassicurare i bambini, dicono “Io sono lì con te”?
Beatrice Alemagna rende possibile proprio questo.

E nel gioco del “Come se”, l’autrice si immagina la giornata tipica di un bambino alla scuola materna se con lui nel suo taschino ci fossero i genitori: due genitori un po’ troppo capricciosi che rendono difficoltoso divertirsi e lasciarsi andare.

In fondo, è più bello vivere da soli questa avventura.

Un piccolo inno all’indipendenza giocato tutto sul ribaltamento e sul cambio di prospettiva.

Se volete approfondire vi consiglio anche l’articolo scritto da Scaffale Basso, qui.

 

IL BIMBOLEONE E ALTRI BAMBINI, G.CLIMA, G.A. MODICA, EDIZIONI CORSARE

Il Bimboleone, anche se a prima vista può sembrare adatto per classi non oltre la quinta elementare, è adatto anche per una prima media.

E’ un piccolo catalogo di bambini che vengono associati agli animali e quindi alle loro principali caratteristiche: il bimbo lepre è sempre velocissimo, il bimbo tartaruga invece è un po’ più lento.
Poi c’è il bimbo pesce, che è un po’ silenzioso…

Un albo come questo può attivare il riconoscimento dei bambini, la comprensione della diversità che si trova a coesistere ed è di grande aiuto all’insegnante per iniziare a capire la varietà della sua classe.

E come ricordava la mia partner in crime Serena Neri, sapere che tipo di bambino si ha davanti, serve a stabilire la migliore relazione in base al tipo di adulto che si è…

albi illustrarti sull'accoglienza

Stanno arrivando!, Neeman-Albertine, Fatatrac

All’elenco di albi illustrati sull’accoglienza aggiungo questa bonus track, pensata più per maestr* e insegnanti, per farli sorridere della loro non sempre facile quotidianità.

Tutto è giocato sulla paura di una persona.
Una persona che parla di “loro”, qualcuno che “sta arrivando” e che la protagonista nutre con i propri timori.

Loro all’inizio hanno silhouette di mostri e la sapiente mano di Albertine li disegna come colorati, variegati, un mostruoso che non può che far sorridere.

La protagonista ha davvero paura e loro sono sempre più vicini!

Ma chi sono loro?

Lo scenario si delinea: la persona è una maestra, si trova in una classe…e i mostri sono i bambini!

Adorabile e ironico.

Come si va oltre agli albi illustrati sull’accoglienza?

Dipende!
Questi albi che vi ho consigliato sono adatti per impostare i primi passi avviare una relazione in classe (adulto-ragazzi/ragazzi-ragazzi).

In base agli obiettivi che dovrete definire, si diramano diverse strade.
Al lavoro su di sé e di presentazione si possono dedicare più momenti, poi bisogna capire da che parte si vuole andare.

Si vuole proseguire sul discorso dell’identità?
Oppure si vuole imparare la convivenza, le abitudini, tutto quello che rientra nella riscoperta dell’educazione civica.
Ci si vuole avvicinare alla lettura e alle parole?
Si vogliono scoprire le emozioni o le stagioni?
Volete analizzare le storie e le modalità narrative?

Qualsiasi sia la strada da percorrere, può essere lastricata di albi illustrati.

Io consiglio, insieme alla strutturazione di un percorso legato a specifici obiettivi, di mantenere un momento della settimana in cui leggere albi illustrati per il puro gusto di leggere.

Lontani da temi, ricette, obiettivi: leggere per gustare una storia, per divertirsi.

Qualsiasi sia l’ordine e il grado di scuola in cui vi trovate.

Altri libri sulla scuola e albi illustrati sull’accoglienza

Tra le novità di settembre 2021 segnalo:

Sei un viaggio meraviglioso, Nina Laden, Mondadori
Bimbo Bubble va a scuola, M.Ramos, Terre di mezzo
Non si mangiano i compagni di classe, R.Higgins, Nord Sud
Cosa fanno i dinosauri quando è ora della scuola,  Yolen-Teague, Il Castoro
Noi siamo qui, O.Jeffers, Zoolibri
Io sto con Vanessa, Dea
Giulia che aveva un’ombra di bambino, Settenove
Cosa succede a Uma, Reguera, Nubeocho
Tutti contano, Roskifte, Emme Edizioni
La mia scuola ha un nome da maschio, Mattiangeli-Comotto, Lapis
Basta un ciao, Foreman, Pulce
Anselmo va a scuola, G.Zoboli, Topipittori
Come va la scuola?, Babalibri
Vuoi essere mia amica?, Babalibri
La cosa più importante, Orecchio Acerbo
A ritrovar le storie, Edizioni Corsare
Piccolo gufo va a scuola, Mondadori
Tutti i libri di Leo Lionni di Babalibri

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