La maturità 2020 a…Kasa

Della didattica a distanza, della scuola, dei ragazzi e dei bambini che devono ritrovare una parvenza di normalità scolastica tra il salotto di casa e la loro camera si è parlato moltissimo.

Gli accenni alla possibilità, ormai divenuta certezza, che l’esame di maturità 2020 sarebbe stato diverso dal solito sono stati numerosi

La maturità 2020 è stata completamente stravolta, adattandosi alle necessità imposte da una scuola chiusa a causa del coronavirus.

In concreto cosa cambierà per la Maturità 2020?
Eliminate le prove scritte: niente tema, niente versione di greco o latino, niente terza prova.
L’esito dell’esame di Stato si baserà in parte sull’anno scolastico passato e in parte sulla prova orale.

La prova orale della maturità 2020 si svolgerà in videoconferenza e sarà svolta davanti alla commissione interna.

I contenuti saranno forse l’unica vestigia della maturità più tradizionale, con un percorso costruito dai ragazzi e che collega tutte le materie.

A questo si aggiunge anche un percorso parallelo dove i ragazzi affronteranno gli argomenti di Cittadinanza e Costituzione in connessione al coronavirus.

Se ci avete fatto caso, oltre a comunicare come cambierà la maturità 2020, poco si è detto e fatto per questi ragazzi.

maturità 2020
Avel Chuklanov via Unsplash

Hanno 18 anni, non sono bambini e tra qualche mese molti di loro varcheranno le soglie dell’Università.
Dove nella maggior parte dei casi dovranno imparare a cavarsela da soli, perché nel mondo accademico sei lasciato a te stesso.

E però l’opinione pubblica si è fermata sugli aspetti tecnici e romantici di questa maturità 2020.

Nel bene e nel male, la maturità è un passaggio di vita.
Uno di quei momenti che tutti ricordiamo.

La generazione del ’68 la ricorda con puro terrore, qualcuno ancora oggi si sogna di fare scena muta.

Dobbiamo invece ad Antonello Venditti la consacrazione dell’esame di maturità a momento di vita insostituibile, che si lega a un’età, ad amicizie, amori e a delle esperienze che rimarranno incise nella memoria di tutti.

i maturandi 2020 non potranno provare quelle emozioni, ma sono certa che anche questa situazione si inciderà nella loro memoria.

Malleabilità, leggerezza e un briciolo di incoscienza faranno il resto, e i ragazzi saranno comunque in grado di portare con sé un ricordo di questo stranissimo 2020.

I loro insegnanti avranno fatto i numeri da circo per far sì che il passaggio dall’incertezza di fine febbraio alla sempre più solida certezza che non avrebbero più rivisto i loro studenti senza uno schermo tra loro, fosse il più costruttivo possibile.

Delle storie di queste quinte, delle ansia da maturità, della indecisione a trovare un argomento di tesina, delle difficoltà dei professori a tenere insieme programma ministeriale, empatia e interesse per la crescita umana e culturale dei ragazzi, non si parla.
Ma chissà che storie!

Ma venendo ai contenuti, noi che lavoriamo con i libri, che siamo il contatto tra il libro e la scuola, cosa possiamo fare per questi ragazzi?

Perché comunque loro un esame lo sosterranno, dovranno dimostrare delle conoscenze.
Dovranno fare una tesina e dovranno uscire dall’anno scolastico 2019/2020 con delle nozioni che è normale possedere finita la quinta superiore.

Uno dei più bei ricordi che ho della mia maturità (ma all’epoca non ero certo felice!) è la mia professoressa di lettere che fece delle ore extra per spiegarci tutta una serie di autori che non si riescono mai ad affrontare nel programma scolastico, ma che possono uscire in prima prova.
Allora come oggi.

Qualcuno quindi si è attrezzato per i bisogni dei ragazzi, e io vi segnalo le migliori esperienze…che come vedrete, sono poche ma buone.

La Rai e Scuola@Casa Maturità

La Rai già da poche settimane dopo la chiusura, ha modificato i suoi palinsesti per rivestire quel ruolo di divulgazione che, secondo me, dovrebbe avere sempre.

S chiama La Rai per #LaScuolaNonSiFerma e qui trovate tutte le risorse dedicate.

A partire dal 27 aprile, dalle 10 alle 15, il programma Scuola@Casa Maturità si incentra sull’esame di Stato.
Inoltre RaiPlay è una vera miniera di informazioni per quanto concerne approfondimenti, monografie, risorse per imparare in maniera più accattivanete e per trovare maggiori ispirazioni per la tesina finale.

La maturità sul pezzo della Kasa dei Libri

maturità 2020
Ph. Kasa dei Libri

La Kasa dei Libri è un posto magico qui a Milano.
Tre piani interamente dedicati a chi ha passione per i libri: il padrone di Kasa è Andrea Kerbaker, bibliofilo, collezionista, scrittore e professore universitario.

Kerbaker ha messo a disposizione la sua collezione di oltre 30.000 volumi, tra i quali moltissime prime edizioni e opere autografe, per far sì che cultura e letteratura non fossero oggetti d’arredamento di una torre d’avorio, ma fossero fruibili per tutti.

La kasa è anche uno spazio di eventi dedicati ai libri e un luogo dove i bambini possono fare moltissimi laboratori e esperienze di scoperta.

Essendo un luogo di incontro e di condivisione, la Kasa è chiusa da marzo, ma di certo non si è fermata.

La maturità sul pezzo è un ciclo di video di approfondimento dedicati ad alcuni fondamentali esponenti della letteratura italiana.

Poeti e autori che è inevitabile incontrare tra le pagine dei libri di testo e che però è necessario riportare in vita, così da dar loro uno spessore diverso da quello di una nozione appresa per forza.

Tanto più se queste nozioni non sono state trasmesse durante ore di lezioni frontali.

Partendo da alcuni libri che conserviamo alla Kasa – testi originali, edizioni rare, in alcuni casi autografi – cerchiamo di dare fisicità al discorso letterario, facendo parlare gli autori anche attraverso l’aspetto reale dei libri al momento in cui li hanno scritti. Il ciclo si chiama La maturità sul pezzo; partiamo con Ugo Foscolo, finiremo a metà giugno con il Novecento.

A parlare in questi video è proprio Andrea Kerbaker che, a partire dalla collezione, sfogliando i suoi libri, dei Nomi in Persone.

Farà scendere dal piedistallo della storia della letteratura alcuni dei principali esponenti di fine ‘800 e inizio ‘900 per avvicinarli di più ai ragazzi.
Per dar loro uno (s)punto di vista magari inedito, magari più vivo.

Per restituire un quadro un po’ diverso e vivace della letteratura italiana e per vivacizzare dei personaggi che, a 18 anni e mentre si studia, di certo non sembrano scanzonati.

Ad esempio Le ultime lettere di jacopo Ortis è stato un libro molto contraffatto, a testimonianza della straordinaria fama di Foscolo.
Della serie, sei famoso quando iniziano a piratarti.

Si parte con Foscolo, Leopardi, Manzoni per concludere con D’annunzio e Pirandello

maturità 2020

Le pillole video di Ugo Foscolo sono già disponibili online sia sul profilo Instagram della Kasa, sia sulla pagina Facebook.

Credo che molti di noi possono far qualcosa per questa maturità 2020.

Anche solo prestando attenzione ai ragazzi, non facendo loro sentire la mancanza di qualcosa.
Senza sminuire la maturità, che “tanto non è certo come un esame vero”.

Potete divulgare le cose belle che realtà come la Kasa dei Libri sta mettendo in atto per i maturandi.

E per chi può fare qualcosa di più grazie alle sue competenze, può farlo.

Se avete contatti con maturandi, io sono a loro disposizione per aiutarli nel creare collegamenti tra materie, argomenti e fili rossi vari.

Oppure so indicare chi ha qualcosa in più da dire.
So costruire percorsi a partire da libri e storie, mi riesce bene e sarei felice di mettere a disposizione questa capacità.

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