Hans Christian Andersen Award 2020

Aspettavamo di festeggiare anche questo premio direttamente alla Bologna Children Bookfair, ma la nostra fiera del cuore salta direttamente al 2021

Ma l’Hans Christian Andersen Award 2020, il Piccolo Nobel della letteratura per l’infanzia, verrà comunque proclamato il 4 maggio.

Hans Christian Andersen Award è uno dei più longevi premi internazionali attribuiti alla letteratura per ragazzi, insieme alle Medaglie Caldecott e Newbery.

Il premio viene attribuito annualmente ad uno scrittore e ad un illustratore e consiste in una medaglia e in un diploma che vengono conferiti ai vincitori durante i biennali congressi di Ibby.

Perché l’Hans Christian Andersen Award nasce come diretta emenazione di Ibby, acronimo di International Board of Books for Young people, un’associazione internazionale nata nel 1952.

A darle i natali è stata Jella Lepman, donna lungimirante e in grado di realizzare davvero un ponte di libri tra le nazioni.
Ne avevo parlato qui: Jella Lepman e un ponte di libri.

Per l’edizione 2020 dell’Hans Christian Andersen Award c’è già una shortlist che stamattina mi sono guardata attentamente.

Si tratta di un video un po’ lungo, ma è necessario dal momento che ogni scrittore e illustratore ha avuto la possibilità di raccontare se stesso, il proprio lavoro e la propria visione dei libri per ragazzi.

Al di là delle personalità, dei lavori bellissimi e dalla valenza civile dell’Hans Christian Andersen Award, vi suggerisco di guardare questo video e di ascoltare bene le parole di scrittori e illustratori.

Non c’è nelle loro parole la benché minima percezione della letteratura per ragazzi come di una letteratura minore, come purtroppo molti, con supponenza, credono.

Leggi anche Perché dovresti leggere libri per ragazzi anche se sei vecchio e saggio di Katherine Rundell.

C’è l’argentina Maria Cristina Ramos, che dice che i libri hanno il dovere di parlare degli altri e di noi stessi, per salvare umanità e sensibilità, e questi scopi sono pienamente raggiunti dalla narrativa per bambini.

C’è Marie Aude Murail che afferma di essere ispirata dalla propria rabbia e dal desiderio di parlare alla ragazzina che è stata ma più di tutto scrive principalmente per i suoi personaggi. I suoi meravigliosi personaggi!

Anche l’autore iraniano Farhad Hassanzadeh nomina il bambino che è stato e non può fare a meno di riconoscere che il suo background, l’essere nato in Medio Oriente, fa in modo che le sue storie siano quello che siano, perché la sua terra, anche quando non ha guerre, è come un fuoco sotto la cenere e instilla sempre una qualche paura nei cuori dei bambini.

C’è Peter Svetina, dalla Polonia, che afferma di guardare il mondo da una stanza con quattro finestre: dalla prima osserva l’umanità, dalla seconda osserva la tolleranza, dalla terza come le persone ascoltano e parlano, e dalla quarta osserva la commedia.

Jacqueline Woodson dice che il tema centrale del suo scrivere è il senso di appartenza, inteso come la capacità di comprendere e quindi di essere al sicuro.

Quando davvero ci comprendiamo l’uno con l’altro, allora il mondo è un pochino più sicuro per tutti.

Il parlare ai bambini che sono stati è un elemento comune a tanti autori.

In fondo la letteratura per ragazzi è grande proprio per questo:

perché parla ai bambini di oggi senza dimenticarsi dei bambini che si nascondono ancora dentro agli adulti. E gli adulti che affermano di non avere più niente del loro bambino interiore, non hanno capito nulla.

Shorlist degli Scrittori

  • Maria Cristina Ramos, Argentina
  • Bart Moayert, Olanda (già vincitore nel 2019 del Astrid Lindgren Memorial Award)
  • Marie Aude Murail, Francia (acclamata e poliedrica pittrice di quadri narrativi brulicanti di personaggi indimenticabili)
  • Farhad Hassanzadeh, Iran
  • Peter Svetina, Polonia
  • Jacqueline Woodson, USA (da noi sono stati pubblicati libri di narrativa per adulti da Clichy)

Shortlist degli illustratori

  • Isabelle Arsenault, Canada
  • Seizo Tahsima, Giappone
  • Sylvia Weve, Nederland
  • Iwona Chmielewska, Polonia
  • Elena Odriozola, Spagna
  • Albertine, Svizzera

E niente, da queste shortlist sono emersa con rinnovato amore e con il desiderio di possedere l’opera completa della polacca Iwona Chmielewska.
Di cui non si trova nulla in italiano!

Hans Christian Andersen Award 2020 - Shortlist Illustrator
Iwona Chmielewska
Hans Christian Andersen Award 2020 - Shortlist Illustrator
Iwona Chmielewska

Quindi io qui lo dico e qui lo scrivo, per ragioni di cuore e di pancia:
faccio il tifo per Marie Aude Murail e per Iwona Chmielewska.

Qui il sito di Ibby Italia.

L’appuntamento è per il 4 maggio dalle 14.30, la diretta può essere seguita sul Canale Youtube di Ibby Italia.


Voi per chi tifate?

Lascia un commento