Ecco come scelgo i miei libri da leggere in estate

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NewVita da Libraia

Per tutto l’anno leggo, leggo alacremente.
Leggo sempre le novità.

Il lavoro di libraia richiede di essere sempre sul pezzo, di essere informata sui nuovi libri, possibilmente di leggerne molti.

Se nel reparto ragazzi cerco di leggere il più possibile (la richiesta del pubblico mi obbliga a farlo), nel reparto adulti è sufficiente essere informati.

Leggo quindi recensioni, ascolto podcast, seguo sui social profili di case editrici e di blogger così da non perdermi un eventuale passaparola o del clamore che nasce intorno a un titolo.

Spesso decido anche di leggere titoli nuovi, lasciandomi entusiasmare solo in pochissimi casi.

E quindi per una libraia quali sono i libri da leggere in estate?

Per me la risposta è semplice: metà dei titoli devono essere libri non nuovi.
Possibilmente anche classici.

O, come direbbe Chiara Beretta Mazzotta di Bookblister, io #leggodiverso (leggo cioè libri non nuovi, che non cavalcano l’onda social dell’ultimo grido).

L’altra metà la scelgo lasciandomi trasportare…dalle copertine, da un titolo, da qualcosa che non ha a che fare con mode e tendenze del momento.

Ecco quindi quali sono i criteri di scelta che ho seguito per stilare la lista dei miei libri da leggere in estate.
Questa estate 2019.

libri da leggere in estate

1.Ho fatto la scelta mescolando titoli nuovi e titoli “old”

Tra i titoli nuovi ho selezionato

  • Cambiare l’acqua ai fiori, Valerie Perrin, Edizioni E/O
  • Quello che si vede da qui, Mariana Leky, Keller
  • La ragazza che levita, Barbara Comins, Safarà
  • Collezione di camere, Chiara Fagone, Milieu Edizioni

Perché li ho scelti?
Perché mi ispiravano, come dicevo.
Per la trama, a volte per la copertina.

E andando oltre perché adoro i cimiteri (Cambiare l’acqua ai fiori), mi piace l’elemento grottesco (La ragazza che levita), tutto quello che esplora la scrittura in senso lato mi affascina (Collezione di camere).

I titoli old sono old per davvero.
Su tutti cito un autore nel quale vorrei immergermi e che rappresenta ciò che davvero determinerà i miei libri da leggere in estate.

Rullo di tamburi…

  • Italo Calvino!

Fermo all’epoca scolastica, sento il bisogno di recuperarlo e credo lo farò con Amori Difficili e Le città invisibili. Ma accetto suggerimenti da una delle massime esperte “calviniste”, I calzini spaiati.

  • Il grande mare dei Sargassi, Jean Rhys, Adelphi
  • It, Stephen King, Sperling&Kupfer

Il primo l’ho scelto perché, anche in questo caso, ne ho memoria scolastica.
Il grande mare dei Sargassi racconta la storia di Bertha Mason, la moglie pazza del Signor Rochester di Jane Eyre. Una rilettura credo profondamente interessante e che trasporta il lettore in un ambientazione esotica e molto lontana dall’Inghilterra delle Bronte.

Perché ho scelto It?
Perché era il momento di dedicarsi a quello che è considerato all’unanimità un capolavoro di letteratura americana, ricco di sottotesti.

libri da leggere in estate

2.Con “estate” intendo il mese di agosto, non necessariamente “ferie”

Lavoro in una libreria che è sempre aperta, e dunque ad agosto lavorerò per ameno metà del mese.
Avrò solamente 12 giorni di ferie: quest’anno è andata così, non riesco a fare vacanza ai primi di settembre, periodo che adoro.
Però intendo leggere tutto il mese, approfittando del rallentamento della quotidianità.

3.Un mix di libri cartacei e di e-reader

Fisicamente, ho scelto solo quattro libri da maneggiare, il resto è su e-reader

Ma come?! Una libraia romantica e appassionata che legge su Kobo?!?! Ma non ti vergogni?

Sì, mi vergogno, ma io lavoro leggo anche testi inediti, disponibili quindi solo in pdf…e spesso viaggio in treno in tratte lunghe.
L’E-reader, soprattutto in estate, mi permette di avere più scelta e meno peso.
Si sa mai che accada come lo scorso anno che il mio treno all’andata ha accumulato talmente tanto ritardo che ho finito uno dei due libri che mi ero portata in vacanza.

E poi parliamoci chiaro: It è oggettivamente scomodissimo da tenere in manto a letto o sul lettino.

libri da leggere in estate

4.Lo studio

Per me il rallentamento dell’estate coincide anche con il momento in cui posso recuperare un po’ di nozioni arretrate.

La scelta dei titoli “old” in effetti si colloca un po’ su questo desiderio.

Se posso però leggo anche vecchi articoli, recupero i saggi di letteratura, mi riguardo i webinar ai quali mi ero iscritta nei mesi passati.

Insomma, questi mesi sono per me autentico Otium Letterario, ed è i base all’otium che scelgo i miei libri da leggere in estate.

Sarei curiosa di sapere da voi come scegliete i vostri libri.
Perché lo so, anche per chi non lavora coi libri l’estate è un momento particolare.

Raccontatemi che libri leggerete nelle prossime settimane e come li avete scelti.

In questo articolo invece vi consiglio quali libri leggere questa estate 2019.

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