Le amiche che vorresti e dove trovarle | Giunti Editore

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Albi illustratiNewSpunti di lettura

Le amiche che vorresti e dove trovarle è uno di quei libri che vi faranno dire “Finalmente!”.

A prima vista sembra collocarsi sul filone ormai trito e ritrito delle biografie di donne e bambine varie: ribelli, straordinarie, incredibili, irraggiungibili, che dicono sì, che dicono no, che dicono forse, quelle di cui proprio proprio nonpuoifareameno.
Ne avevo parlato anche qui.

Noi siamo tempesta

Ma Le amiche che vorresti e dove trovarle di Giunti Editore si differenzia da tutto il resto di quella produzione per qualità letteraria, per l’idea intrigante (e vendibile!) e soprattutto per la straordinaria bellezza delle immagini.

Le mani che firmano Le amiche che vorresti e dove trovarle sono quelle di Beatrice Masini, autrice dei testi, e dell’illustratore argentino Fabian Negrin.

Giunti è l’editore che ha presentato ufficialmente il libro alla Bologna Children’s Book Fair davanti una platea di 22 librai che hanno scelto di gemellarsi con queste figure letterarie e di dedicare loro uno spazio speciale all’interno delle loro librerie.
(Sì, ci sono anche io con la libreria per cui lavoro.
E noi abbiamo scelto Zazie, la bambina che corre per Parigi nata dalla penna di Raymond Queneau e comparsa sullo schermo grazie a Louis Malle).

Le amiche che vorresti e dove trovarle

Piccola nota biografica: non ho mai voluto spontaneamente lavorare coi libri per ragazzi.
Desideravo tantissimo fare la libraia, ma l’ultimo posto dove avrei cercato di svolgere questo lavoro erano proprio quelle librerie specializzate in narrativa per più giovani.
Per quanto ogni tanto mi aggirassi tra quegli scaffali alla ricerca di titoli e copertine accattivanti, mi sentivo totalmente inadatta ad occuparmi di libri per bambini.

La vita ha scelto per me facendo sì che cominciassi il mio percorso proprio in una libreria esclusivamente per ragazzi.

Da subito iniziai a leggere, a studiare, a osservare, a macinare saggi…e poco dopo aver iniziato questo percorso ebbi l’epifania degli albi illustrati.
Aprendo un albo mi resi conto della straordinaria potenza artistica, comunicativa, letteraria ed emotiva di questi libri così diversi eppure così incredibili.

Da quel momento iniziai a proporre l’albo illustrato come ottimo strumento per bambini, insistendo però nel regalarlo e nel farlo conoscere agli adulti.

L’albo illustrato che cambiò il mio approccio a questo lavoro era illustrato da Fabian Negrin.

Le amiche che vorresti e dove trovarle

Una libraia felicissima di farsi autografare la sua copia di Le amiche che vorresti e dove trovarle da uno dei suoi idoli.

Le amiche che  vorresti e dove trovarle è un libro che raccoglie 22 figure femminili che esistono nel mondo della letteratura: che è impossibile non aver conosciuto, nominato, ammirato.

E che quindi, proprio per questo, avremmo voluto averle come amiche.

L’idea è partita dall’illustratore Fabian Negrin:

Disegnare è un’occupazione solitaria e così disegnare volti può essere uno dei modi che ha un illustratore per fare amicizia […]
ho cercato di dare un viso a queste bambine e donne che ho, che tutti noi abbiamo amato nei libri. Ho impiegato tecniche diverse, speculando sul fatto che un materiale come l’inchiostro di china fosse più adatto a Jo March che a Mary Poppins o, in altri casi, che aiutasse ad avvicinarsi all’epoca in cui una di queste ragazze era vissuta.

Negrin ha illustrato ciascuna de Le amiche che vorresti e dove trovarle studiandone l’identità letteraria, osservandole all’interno di un periodo storico, includendo in quei volti mode e correnti artistiche coeve.

Bradamante sembra uscita da una tavola di Piero della Francesca, Pippi Calzelunghe sembra essere ritratta da Andy Warhol, Jo March è fatta della stessa sostanza di cui sono fatte le sue pagine manoscritte.

Poi ci sono Bibi, Lavinia, Miss Charity, Mary Poppins, Marianna, Anna Karenina, Jane Eyre e altre che dovrete scoprire.

Ogni figura letteraria è introdotta dal suo nome proprio e tra le lettere se ne intravede la figura.
Nella pagina successiva, a doppia facciata, a sinistra ci sono le parole di Beatrice Masini che danno un’interpretazione fortemente autoriale di ciascuna protagonista.
A destra Fabian Negrin dà un volto a queste donne.
Segue una citazione tratta dal libro e due pagine più didascaliche che raccontano nel dettaglio ognuna di queste persone.

Persone, non personaggi.
Perché il pregio di Le amiche che vorresti e dove trovarle è quello di saper condurre per mano voi amanti della letteratura verso queste figure e farvele amare ancora di più come persone.
Vi permette di guardarle negli occhi, di riconoscerle e di dire “Sì, è così che ti ho sempre immaginata”.

E’ inevitabile: Le amiche che vorresti e dove trovarle finirà per essere un oggetto prezioso e desiderato.

Perchè la bellezza delle immagini porta questo libro ad essere un oggetto di preziosa fattura.
Perché è un viaggio nella storia dell’arte e delle tecniche artistiche.
Perché in queste donne c’è spazio per le nostre, per le vostre, vite.
Perché in loro c’è la bambina che siete state e che vorreste tornare ad essere.
Perché vi farà voler entrare ancora di più nel mondo della letteratura.

Come dice infatti Beatrice Masini

Magari ce le eravamo figurate in un altro modo.
Non importa.
Ce ne sono altri dieci, cento, di modi.
Intanto andiamo loro incontro, guardiamole, ascoltiamole.
E se vogliamo conoscerle meglio cerchiamo i libri che abitano.

Cerchiamo i libri che abitano che è una frase bellissima.

Io intanto vi invito a cercarne lo sguardo.

Le amiche che vorresti e dove trovarle

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