Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake

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Spunti di letturaVita da Libraia

Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake è un nuovo libro illustrato edito da Sperling&Kupfer.
E’ un piccolo divertissement etichettabile nell’amata categoria dei libri di libri.

Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake mette su carta le fissazioni e le curiosità che il mondo dei libri ispira nei lettori.
Lo fa con un garbato e sottile umorismo.

E’ difficile raccontare un libro come questo, che si compone di tante vignette che scherzano, anche in maniera assurda, sul mondo dei libri di libri.

Ma ci proverò.

La struttura de Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake è molto schematica.

Esiste una libreria che si chiama Libreria dei desideri.
Lì non trovate libri tradizionali, ma trovate il paradiso delle curiosità libresche.

I libri trattano di eventi di libri, i libri che parlano delle professioni legate ai libri, i libri di libri e così via.

I clienti che entrano in libreria cercano proprio quei libri così particolari.

I “capitoli”, se di capitoli si può parlare, sono tutti molto simmetrici: entra un cliente e chiede “Per caso avete dei libri che parlano dei luoghi libreschi?”.
“Ma certamente!” risponde il libraio porgendogli diversi titoli.

Nelle pagine che seguono le più curiose richieste, potete vedere tante assurde vignette, simpatici voli pindarici sul mondo dei libri.

Sono proprio queste le parti più difficili da raccontare per via dell’ironia, delicata, intelligente, sottile e ricca di umorismo che le connota.

Qualche esempio di Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake ve lo posso mostrare qui sotto nelle immagini.

Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake

Ovviamente il libraio che lavora alla Libreria dei desideri conosce tutti questi libri così particolari.

Ma siamo sicuri che il libraio de Il libraio magico di Shinsuke Yoshiytake sia davvero magico?

A me, a tutti noi, che in libreria ci lavoriamo davvero sembra solo quello che è: un libraio, appunto.

Non è un libraio magico.
E’ un normalissimo libraio che sgobba, fatica, solleva, spolvera, cerca.
Ma che conosce benissimo i libri e sa come proporli.
Un libraio che ama il suo lavoro.

Il mestiere di libraio, più di tanti altri, si presta ad essere avvolto da un’aura magica.

A partire dalla clientela di tutti i giorni che è convinta delle incomparabili capacità divinatorie dei librai.

Cerco un libro, ma non ricordo né il titolo né l’autore. Mi aiuta?

O che, poiché sei un libraio, pensano che tu abbia lo scibile intero nella testa.

Vorrei un libro, romanzo possibilmente, appartenente al periodo dello Stilnovo. Non voglio poesie, voglio qualcosa come la Divina Commedia o il Decamerone, ma che non sia né Dante né Boccaccio. E deve essere in volgare fiorentino, mi raccomando!

A volte hanno dei concetti di libro o lettura un po’ particolari…

Ho bisogno un libretto per bambini di 8 anni. Si deve poter leggere in 15 minuti e deve avere solo tre personaggi. I tre moschettieri vanno bene?

Non è solo in libreria, nella vita di tutti i giorni, che il libraio sembra essere una creatura mitologica.
Lo è anche all’interno degli stessi libri.

Quanti romanzi gialli hanno un libraio tra i personaggi? O una libreria come scenario?
Quante vicende da romanzo rosa sono ambientate in libreria?
Sembra quasi che la libreria sia il posto perfetto per innamorarsi.

L’immaginario letterario, e anche un po’ romantico e sognatore, ha trovato nella professione di libraio il suo territorio perfetto per poter scorrazzare liberamente. Anche con discreto successo.

I libri di Carlos Ruiz Zafòn sarebbero stati gli stessi se avessero avuto per protagonista, che so, un ciabattino?

I commercialisti non sono mai protagonisti di vicende intriganti come i librai nella fiction.

Forse perché tutto è, appunto, immaginario.
Magico anche.
Ma immaginario rimane.

E’ il lavoro più bello del mondo, perché insieme a tante mansioni molto pratiche e faticose, consente di avere per le mani delle autentiche porte sui mondi e di poterle diffondere a chi non conosce quei mondi.

E’ un lavoro che si presta ad essere adattato, desiderato, sognato, inventato.

Oppure ad essere rappresentato con toni fantastici e umoristici come ne Il libraio magico di Shinsuke Yoshitake (ma a guardare bene, il libraio magico ha i piedi ben piantati a terra!).

Sicuramente meriterebbe di essere più conosciuto da vicino, me ne sono resa conto durante i miei tanti incontri per Facce da librai.

Un’ultima piccola curiosità su Shinsuke Yoshitake.

In Italia non è il suo primo libro illustrato, ma è il primo libro che verrà conosciuto anche dal pubblico adulto.

Shinsuke Yoshitake, illustratore giapponese, è stato premiato alla Bologna Children Book Fair del 2016 per il suo albo illustrato “Non si toglie!”, tradotto e pubblicato in Italia l’anno successivo da Salani.

Già in quell’albo illustrato è evidente la vena umoristica del suo autore, che ironizza, anche se in maniera velata, su tutti quei libri per bambini che parlano del saper fare da soli.

Non li condanna. Li ironizza.

Perché la realtà va anche e soprattutto ironizzata: è un modo diverso, e intelligente, si saperla guardare.

 

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